
Il 6 dicembre c’è stata l’inaugurazione della mostra “Polvere di Stelle” al Il Margutta RistorArte (Via Margutta 118 Roma), organizzata da Tina Vannini a cura di Francesca Barbi Marinetti. L’evento è stato un vero successo.
E’ stato presentato agli invitati un vero incontro tra arte e rappresentazione scenica. Circa quaranta artisti si sono ispirati alle atmosfere del mondo dello spettacolo, teatrale o cinematografico, producendo stelle/opera da battere all’asta per sostenere una messa in scena. La musa ispiratrice di questo primo appuntamento è una Signora del cinema e del teatro indiscutibilmente amata dal pubblico di ogni età: Monica Vitti.

Giovanna Deodato, Nayra Laise e Principe Carlo Giovanelli

Emilio Sturlà-Furnò, Francesca Barbi e Tina Vannini


Il plus di questo evento? L’ammirevole lavoro di questi due artisti (Alessandro Gatti e Giuseppe De Bellis) che, ispirandosi a Monica Vitti e al suo abito, hanno creato questa bambola che riflette fedelmente i tratti del viso dell’attrice e l’abito indossato da lei nel film “Polvere di Stelle”.


Posted dicembre 14th, 2012. 1 comment

La stilista Nayra Laise con Samya Abbary, conduttrice di Non Solo Moda e la Vice Presidente di Alta Roma, Valeria Mangani. Tutte due indossano un abito Nayra Laise
La stilista Nayra Laise con la Vice Presidente di Alta Roma, Valeria Mangani (che indossa un abito Nayra Laise)

Rosana Cancellieri

Il press office Emilio Sturla Furno e la stilista Nayra Laise

Stefania Giacomini, Nayra Laise, Monica Setta e Samya Abbary

Nayra Laise e Valeria Mangani

Nayra Laise e Silvia Vecciarelli

Nayra Laise e Stefania Giacomini

Nayra Laise intervistata da Marzia Ponzi per il programma di moda Fucsia.

Nayra Laise e le sue creazioni


Silvia Vecciarelli e Erika Gottardi

Nayra Laise con l’attrice Elena Russo

Samya Abbary e Monica Setta

L’attrice Elisabetta Pellini

Graziana Capone e Nayra Laise

Mara Dinunno, Laura Mantovi, Massimiliano Piccinno, Erika Gottardi, Emilio Sturla Furnò

Erika Gottardi e Stefania Giacomini

L’attrice Elisabetta Pellini

Emilio Sturla Furnò e Fabrizio Pacifici

Tina Vannini, Francesca Barbi Marinetti, Stefania Giacomini ed Emilio Sturla Furnò

Emilio Sturla Furnò e Anadela Serra Visconti

Stefania Giacomini e Nayra Laise

Tailleur Nayra Laise


Confetti Antonio Maria Arbues personalizzati


Mara Dinunno e Emilio Sturla Furnò

Samya Abbary con Edith Arbib Anav

Massimiliano Piccinno, Rosana Cancellieri, Emilio Sturla Furnò

Emilio Sturla Furnò con il Prof. Roly Kornblit

Maria Monsè

Samya Abbary – conduttrice di Non Solo Moda (Mediaset)

Mai troppo lungo, mai troppo corto. Il bon ton che “fa tipo” quello proposto nella collezione Primavera/Estate 2012 della giovanissima Nayra Laise che ha presentato a Roma le sue trenta creazioni ispirate in parte alle figure di Pompea e Calpurnia – le donne più eleganti dell’epoca di Giulio Cesare – e in parte alle dive del cinema americano Ava Gardner e Ingrid Bergman. La giovanissima stilista ha scelto gli eleganti spazi total white del The First Hotel di Via del Vantaggio 14 – il modernissimo art-hotel cinque stelle a due passi da Piazza del Popolo – per invitare al un suggestivo e blindatissimo fashion-cocktail ideato dal press agent Emilio Sturla Furnò un parterre tutto al femminile appartenente al mondo della cultura, dello spettacolo, dell’imprenditoria, della politica e del giornalismo.Una presentazione molto apprezzata dalla vice presidente di AltaRoma Valeria Mangani e dalla conduttrice di Nonsolomoda su Canale 5 Samya Abbary che hanno voluto indossare per l’occasione un abito della collezione della stilista che apre il suo atelier romano nella centralissima Via di Ripetta al numero 142, di fronte all’Ara Pacis.
Hanno applaudito le linee morbide e i tessuti preziosissimi: Rosanna Cancellieri, Monica Setta, la direttrice della Galleria Borghese Anna Coliva, Anadela Serra Visconti, Elisabetta Pellini, Maria Grazia Nazzari, Sandra Cioffi Fedi, Elena Bonelli, Adriana Russo, le psicoterapeute Mariolina Palumbo e Irene Bozzi, Stefania Giacomini, Grazia Matteoni, Alessandra Oddi Baglioni, Cetti Lombardi Satriani, Lia Catalano, Lorena Angelucci, Silvana Augero Laura Terranova, Edith Arbib Arnav, Francesca Barbi Marinetti, Elena Russo, Maria Monsè.Selezione internazionale di musica dal vivo eseguita da Giancarlo Pes per dare ritmo ai passi delle modelle e accompagnare il cocktail a base di prosecco, fruit punch analcolico, bruschettine con terrina di pollo e pistacchi tostati e una ricca selezione di canapè a base di marmellata di frutti di bosco, auricchio e mandorla salata, uova di salmone e glassa di limone, caprino e gherigli di noce. E, per tutte, un piccolo omaggio di Estée Lauder una visita alla terrazza con panorama mozzafiato sulla città assieme al direttore dell’hotel Giuseppe Falconieri.Scollature contenute e colletti in seta con dettagli in pizzo e ricami, gonne pieghettate a raggiera e drappeggi che richiamano scanalature e fregi delle architetture dell’antica Roma. Macramè e pizzi vintage tinti in laboratorio che si abbinano a chiffon, seta, tulle, mikado, nelle gradazioni pastello del celeste, del verde menta, del grigio tortora, dell’avorio e del rosa cipria. Boleri e giacche in a nuancecompletano gli abiti tubino il cui punto vita è sottolineato da cinture a fiocco.
“Ogni ora del giorno vuole la mise adeguata” – ha affermato Nayra Laise ai giornalisti – “Per questa collezione ho proposto colori neutri per il giorno, nero e riflessi color perla per la sera che si fa splendente grazie motivi floreali e incrostazioni in perle vere e swarovski su spalle e scollature.
Ogni mise è arricchita da borse-gioiello in tinta impreziosite dagli stessi intarsi di perle e cristalli preziosi, così come le cinture e i bracciali. I tessuti sono prodotti in Italia e vengono combinati, in molti casi, con pizzi pregiati, in particolare il valencienne. L’alta moda è un perfetto equilibrio tra idee creative, volumi e materiali preziosi. L’abito è il risultato di questa combinazione di elementi. Deve essere elegante, ricco, ma anche portabile”.
Per questa collezione Nayra Laise ha scelto il make up di Carla Belloni, le scarpe gioiello di Max Clan, la tecno-silver collection di byLudo, Estée Lauder, Antonio Maria Arbues. Media partner Woman & Bride.
Ufficio Stampa
Emilio Sturla Furnò
Tel +39 340 4050400
*Photo: Mauro Rosatelli
Michela Di Nicola
Posted maggio 31st, 2012. 1 comment














Dalla danza alla tela. Chiara, solare e diretta: Matilde Brandi traspone nei suoi lavori pittorici la stessa determinazione luminosa che l’ha guidata nei passi di ballo. La stessa esuberante esplosione di vitalità artistica ha premuto per sperimentarsi su registri stilistici diversi, quelli dell’arte visiva.Works of Art è il titolo della mostra organizzata da Tina Vannini e curata da Francesca Barbi Marinetti, inaugurata a Roma il primo giorno di Primavera presso gli spazi espositivi de Il Margutta RistorArte in Via Margutta 118. Ventitré opere – in mostra dal 22 Marzo al 6 Maggio – prodotte negli ultimi tre anni che testimoniano la maturità della sperimentazione pittorica dell’artista più conosciuta come la seducente ed energica ballerina che ha catturato la simpatia degli spettatori televisivi accanto a conduttori come Bonolis, Panariello, Sabani o Celentano.
Tanti gli amici che sono accorsi all’inaugurazione della personale, con la complicità del press agent Emilio Sturla Furnò, per complimentarsi con l’artista: Rosanna Lambertucci, Tosca D’Aquino, Vincenza Cacace col marito calciatore Giuseppe Pancaro, Elisabetta Ferracini, Patrizia Pellegrino, Roberto Croce, Lavinai Spingardi, Janet De Nardis, Michele Lastella Roberta Beta con Marco Cesati Cassin, Alex Partexano, Roberta Allegretti, Luigi Tabita, Valeria Mangani, la stilista Giada Curti, il principe Carlo Giovanelli, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, Sandra Cioffi Fedi, il prof. Roly Kornblit, il futurista Graziano Cecchini, l’artista architetto Massimo Di Cave con la moglie Rosanna, il maestro orafo Gerardo Sacco.
Scambi di saluti tra Attilio Romita del Tg1, Daniela Pulci capo redattore di Domenica In, Camilla Nata de La Vita in Diretta, Stefania Giacomini del Tg3 Lazio. Apprezzamenti a Matilde dalla vaticanista Michaela Bohle, Roberto Granata, Vittoria e Giancarlo Delrio, Giuseppe Falconieri, la psicoterapeuta Irene Bozzi, Elena Aceto di Capriglia, lo scenografo Manuel Carlo Puccini, Paolo Colucci, Bianca Maria Lucibelli Caringi, Sandro Di Castro, Ruben Della Rocca.
Profumi e sapori primaverili per il coloratissimo cocktail vegetariano a base di miniporzione di fragoline di bosco all’aceto balsamico, polpettine di verdure, cous cous, mimose decorate con ribes.
D’altra parte l’incontro tra vari piani del piacere della creatività sta particolarmente a cuore a Matilde Brandi, che afferma: «L’arte è l’amore per la vita in tutte le sue sfumature: dalla pittura alla musica, alla danza e al cibo sano e salutare. Il RistorArte Margutta è tutto questo. Qui si respira l’arte in tutti i suoi colori. Quelli forti e decisi dei miei quadri e quelli accattivanti e ricercati del cibo vegetariano che qui fa da protagonista».



Talento, idee, emozioni. Ho notato chiaramente questi tre aspetti visitando la mostra del bravissimo illustratore Roberto Di Costanzo al Make Make. Nei suoi tratti, racconti (tante volte) surreali si può percepire una poesia viva, che urla il desiderio di libertà per arrivare alla conscenza di chi la guarda (lo conferma il “filo conduttore” che parte dalla bocca di alcune illustrazioni e si ferma nella carta scritta). Il gioco drammatico del chiaro – scuro, il surrealismo illustrato che accompagnato dai testi letteralmente favolosi trovano subito una decodificazione nell’immaginario fanciullesco. Tutto questo contribuisce ancora di più ad esaltare l’identità dell’artista garantendo uno suo stile originale e pulito alle diverse influenze esterne che “sporcano” l’identità artistica.
La mostra chiude OGGI, vi consiglio vivamente una visita.
Make Make Via del Boschetto, 121, Roma


