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MILANO FASHION WEEK by PRINCIPESSA MICHELLE HANNOVER

MASSIMO CRIVELLI : abiti optical art e cubismo costruito e cucito a mano su tessuti innovativi tartan e Union Jack , impermeabili a tutte le ore impreziositi da bottoni in edizione limitata. Tutto richiama la swinging London e sembra che da un momento all’altro appare Twiggy per ricordarci che il blu, arancio e rosso sono un must per la donna forte.
GABRIELE COLANGELO: appare una topina moderna avvolta in un morbido grigio chiaro scuro grintosa ma con colletto colleggiale qualche volta con tocco di rosso. Non manca un po’ di pelliccia, abiti luminosi, raffinati salmone e avorio. Ci sono nuove proporzioni , spalle arrotondate, la vita è alta.
ROBERTO MUSSO: definisce una donna discreta ma sicura, modernissima negli accostamenti di materiale spesso, 3 tipi di pelliccia, colletti colleggiali, cappotti classici con collo di velluto, abiti e tailleurs, pantaloni optical in viola salvia e rosso, abiti in gazar leggerissimo che sposa le forme senza esaltarle troppo, la vita è sottolineata delicatamente da cinturine sottili in raso o velluto.
CRISTIANO BURANI:gioca con materiali tecnici pellicce a strisce e ammorbidite con jersey per esprimere una donna futuristica sportiva chic con ispirazione deco nei tessuti, sovrapposizioni geometriche e trasparenze calibrate.
LORENZO RIVA: il grande ultimo imperatore della moda di un tempo s’ispira a Joan collins per creare dei capi senza tempo, si passa dalla robe Audrey all’abito nero in trasparenza con colletto e polsini colleggiali in omaggio a Chanel tutto è bonton haute couture, da notare il particolare motivo ad effetto guanto abiti monospalla drappeggiati.

Principessa Michelle Hannover

 

Pincipessa Michelle Hannover, Lorenzo Riva e la designer di accessori Valentina Caramia

 

 

 

Posted aprile 5th, 2012.

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MILANO FASHION WEEK PER VALENTINA CARAMIA

Valentina Caramia, Sigr. e Sigra. Missoni

 

Nella capitale della moda l’inaspettato sole primaverile ha fatto respirare un’aria frizzante e creativa. La fashion week, ormai giunta al termine, è stata ricca di appuntamenti, manifestazioni e sfilate che hanno presentato una molteplicità di proposte per autunno-inverno prossimi. Io, Valentina Caramia, ho avuto l’onore di rappresentare Nayra Laise per il suo blog. Mia speciale compagna di viaggio in quest’appassionante avventura è stata l’elegantissima principessa Michelle Klimt di Hannover.

Si apre il calendario con le atmosfere gotiche e dark di Gucci che caratterizza la propria donna con abiti neri intarsiati in pizzo e velluto, tonalità petrolio e sfumature di blu quasi impercettibili, i dettagli riportano al mondo militare. Per Ferragamo, Alberta Ferretti e poi Bottega Veneta con i suoi abiti gioiello quasi da couture, la proposta è quella di un’iron lady dall’animo sensuale.

Gabriele Colangelo, giovane stilista milanese, propone, nella raffinata location di palazzo Clerici, una collezione strutturata nella quale gli abiti sembrano dipinti con riflessi argentei. Bianchi, neri, grigi e rossi si mescolano in raffinati jacquard ed i toni opachi dei bouclé si accostano ai bagliori dei tessuti micro paillettati. Le maniche scese e i peplum sottolineati da bordure di pellicce, la vita sottile delineata da pences, particolari che riportano al new look di Dior degli anni ‘50, in cui predominano ricerca di materiali e sartorialità.

Molto più morbide sono le linee di Mila Schon: i porpora si mescolano ai cipria, le leggiadre gonne di plissé, abbinate a dolcevita e camicie in seta, rendono sinuose la figura femminile che ricorda Grace Kelly ma, ovviamente, in chiave moderna. Poche fantasie, colori basici, un tocco di color con lavorazioni geometriche e l’immancabile pelliccia, un must della prossima stagione invernale.

Originale l’idea di aprire al pubblico la sfilata di Missoni: tantissimi giovani, trend setter, fotografi presenti all’evento. La donna di Missoni è vestita di toni naturali come i grigi, i verdi, gli ocra, ravvivati da toni più accesi quali il ruggine e arancio. Una donna attenta ai particolari, dalla quale emerge sia la sensualità morbida, come gli abiti e le gonne infrangiate, che il lato aggressivo, sofisticato e  ricercato, come la giacca maschile doppiopetto. Molto emozionante l’incontro con i coniugi Missoni al termine dell’evento: da loro un continuo e accorato incoraggiamento ai giovani ad impegnarsi per il loro futuro e per i loro sogni

Intensa. Così definirei la collezione di Gianfranco Ferrè disegnata dai talentuosi stilisti Federico Piaggi e Stefano Citron che hanno descritto la loro donna come “decisa e femminile”. Abiti strutturati accarezzano sinuosamente il corpo di queste figure austere in cui il movimento è dato dai fluenti di plissé, dai volumi asimmetrici, sovrapposizione di colli e spalle rese importanti, pellicce che, dalle volpi argentee ai visoni rasati, accompagnano geometricamente queste donne un po’ dark. Gli incastri di pelle e tessuto giocano con i tagli. I colori sono mat, senza nessuna sfumatura cromatica: blu, nero, verde, porpora ai quali si accosta un elegante color ostrica e tessuti dai toni metallici. Notevoli gli accessori: clutch dal gusto vintage in suede, cavallino e pelli pregiate dalle vistose catene metalliche, ultra chic i guanti, evidenziati da grosse zip (motivo portante dell’intera collezione). A mio avviso, è stato un esempio di moda di altissimo livello stilistico e ricerca.

Lorenzo Riva propone una donna dall’aria retrò, dal romanticismo classico in cui le giacche realizzate con tessuti bouclé. Abiti costruiti e dettagli di pizzi la rendono preziosa con un tocco di brio.

Dal tono sportivo-chic, Cristiano Burani mescola seta e pelle. È una donna del futuro, grintosa, nella quale  le lavorazioni su tele sportive, con paillettes di ecopelle, creano cappe che sembrano corazze e si accostano a volpe, visone e pellicce esclusivamente colorate.

Infine Chicca Lualdi, dalle contaminazioni anni ’60, lineare nei tagli ma femminile nei volumi. Tessuti corposi coesistono con delicate sete e organze. Ricami geometrici su tonalità di rosa caramel, nero e color mosto. Il risultato: una donna minimal dall’interpretazione bon ton.

Dsquared a Versace, abbiamo ammirato la tendenza  color block in cui il colore esplode totalmente mescolato al leopardato alle fantasie o ai toni cupi Blumarine propone la versione un po’ kitch dei capospalla in pelo lungo dai toni fluo. Prada stupisce con un dettaglio super fashion: lunghe gonne portate aperte su pantaloni.

 

Spero di aver dato un’idea generale sulle prossime tendenze, ora con la vostra fantasia ed il vostro buon gusto, sceglierete quale parte interpretare!

 

Valentina Caramia

 

ALCUNE IMMAGINI MOLTO INTERESSANTI DELL’ULTIMA MILANO FASHION WEEK:

 

 

 

GABRIELE COLANGELO:

 

GIANFRANCO FERRE’:

 

Valentina Caramia e Stefano Piaggi e Federico Citron, designers di Gianfranco Ferrè

 

MILA SCHON:

Fantasia interessante by Mila Schon:

 

 

Posted marzo 29th, 2012.

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